Frosinone-Mare, nessuna riapertura, ancora un rinvio

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Non ci sarà nessuna riapertura della Statale 699, nel tratto iniziale della cosiddetta Frosinone-Mare. L’ultima data fornita dall’Anas era per venerdì 25 maggio, invece i lavori sono stati nuovamente sospesi. In una nota della società che gestisce le strade statali è stato sottolineato che sono sopravvenuti problemi tecnico amministrativi e per questo i tempi si allungano inevitabilmente. I lavori di intervento nei pressi del viadotto Anxur erano iniziati lo scorso 4 dicembre, praticamente cinque mesi e mezzo fa. Una pessima notizia per chi solitamente transitava sulla Frosinone Mare, arteria di collegamento tra le province di Latina e Frosinone e che consente l’ingresso in autostrada. Automobilisti costretti dall’inizio di dicembre a transitare sulla Migliara 55 del Frasso e in quella parallela dove c’è il Ponte Matera, anch’esso oggetto di verifiche per la sua staticità soprattutto adesso che vede il transito di mezzi pesanti. L’ulteriore rinvio della riapertura della Statale 699 provocherà altri disagi visto l’approssimarsi della stagione stiva. Proprio per l’intensificarsi del traffico a quanto pare si sta cercando una soluzione alternativa per alleviare queste problematiche. L’Anas potrebbe consentire una riapertura parziale consentendo il traffico leggero automobilistico; una soluzione che verrà studiata dettagliatamente nei prossimi giorni in Prefettura. Eppure il viavai di operai nelle ultime settimane faceva davvero ipotizzare la dismissione del cantiere per il 25 maggio. Ma la decisione dell’Anas di queste ultime ore ha spiazzato nuovamente, mandando su tutte le furie anche i residenti del Frasso e La Fiora che da mesi stanno sopportando un intensificarsi anomalo del traffico anche di mezzi pesanti. I rispettivi enti che gestiscono le strade alternative alla Frosinone-Mare dovranno prendere in considerazione anche le problematiche dei residenti. Insomma, l’Anas è chiamata a dare spiegazioni per questo ulteriore ritardo e soprattutto capire urgentemente quale sarà l’intervento per la riapertura limitata al traffico leggero. Il Comune di Terracina è chiamato ad alzare la voce e a pressare l’Anas stessa. L’estate incombe è non c’è più tempo da perdere.