Ceccano – Cento nuove querce in città, piace l’idea dell’associazione “Indiegesta”

72

Un nuovo Bosco’: questo il nome del progetto a firma Indiegesta presentato venerdì mattina alla Commissione consiliare Ambiente di Ceccano. L’idea, spiega molto bene attraverso i social e soprattutto attraverso la pagina Facebook dell’associazione culturale Indiegesta, il presidente Alessandro Ciotoli è quella di donare 100 nuove querce alla città di Ceccano al fine di creare un nuovo bosco da lasciare in eredità alle future generazioni fabraterne.

«La nostra idea – sottolinea a tal proposito Ciotoli – è quella di creare un nuovo spazio verde, vivo, che possa essere utile alle future generazioni. Non ci limiteremo però a ‘creare’ un bosco, ma ci impegneremo, almeno per i primissimi anni di vita dello stesso, alla sua gestione ed alla sua cura». Proprio per questo motivo l’associazione culturale Indiegesta ha stipulato una sorta di Protocollo d’Intesa con la Cooperativa Diaconia «per il coinvolgimento diretto, nel progetto di gestione del bosco, dei richiedenti asilo residenti a Ceccano. Pensiamo – hanno evidenziato i soci dell’associazione culturale – che possa essere una forma di integrazione sociale da mettere in atto grazie ad un’azione di cura e custodia di un bene comune».

Pienamente d’accordo la Commissione Ambiente del Comune fabraterno, al completo in occasione dell’incontro in Municipio, con i membri Colombo Liburdi, Angelo Macciomei, Giulio Conti e Giuseppe Malizia. Ora, il prossimo passo sarà individuare l’area idonea ad ospitare il nascente bosco di querce. «A breve – conclude Ciotoli – presenteremo il nostro progetto agli istituti comprensivi presenti in città con l’obiettivo di far crescere e curare una nuova quercia per ogni bambino di Ceccano». Il futuro verde della città dei Conti riparte da qui, dalle… radici! Già grande successo riscosso sui social per la lodevole iniziativa: ora, attrezzi in mano, e subito operativi per un futuro tutto al verde!

Lucia Colafranceschi