Frosinone – Trasporto pubblico urbano, lettera di un utente deluso: «Mezzi sempre più sporchi»

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Di seguito pubblichiamo la lettera di un cittadino, Ennio Campioni, sullo stato del servizio pubblico urbano a Frosinone, che vede, purtroppo, gli utenti combattere giornalmente con disservizi e carenze. 

«Mi chiamo Ennio Campioni, scrivo per un gruppo di persone pensionate e lavoratrici che tutti i giorni usufruiscono del trasporto pubblico di Frosinone e da tempo ne subiscono i disservizi.  Le circolari sono sempre più sporche e con sedili che emanano un cattivo odore. Su alcune circolari penetra acqua quando piove. Inoltre l’aria all’interno è irrespirabile perché l’aria condizionata non funziona e non ci sono finestrini che si aprono.

Le macchinette per timbrare il biglietto molto spesso non funzionano e ci troviamo a discutere con i controllori.  Alcune corse partono sempre in ritardo. Se si prova a chiamare l’ufficio informazioni è sempre inattivo.  Per raggiungere il quartiere Cavoni ci sono buchi di partenze che superano l’ora. Chi deve prendere il treno di mattina presto è costretto ad usare la macchina propria perché il servizio inizia dopo le ore 6:00.

Non si sa ancora ad oggi quando entrerà in vigore l’orario estivo.  Il pomeriggio le circolari vengono prese d’assalto dai numerosi extracomunitari che non sempre si comportano come si deve, scatenando paura fra gli utenti soprattutto nelle persone anziane, che si sentono sicure solo con i controllori a bordo, che hanno un bel da fare per il regolare svolgimento del servizio. 

Queste notizie forse non saranno note ai dirigenti dell’ufficio trasporti e alla dirigenza della Geaf visto che le cose peggiorano di anno in anno, evidentemente non usufruiscono del servizio pubblico di trasporto altrimenti si renderebbero conto che quanto descriviamo è una realtà quotidiana e avrebbero preso dei provvedimenti adeguati».