Alatri – Ex Ipab: «Un vero e proprio disastro»

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E’ esasperato Giulio Rossi, fondatore di Alatri Abbandonata. L’ultimo sopralluogo presso l’ex ipab, Istituto pubblico assistenza e beneficenza, Rodilossi. E non solo lui. Anche i residenti. Lo sfogo di Rossi, con foto a corollario: “Adesso basta, ho trovato i due ingressi di Rodilossi aperti, sia quello nella parte alta che quello di sotto.

Non mi sono avventurato più di tanto all’interno per ovviì motivi di sicurezza anche perché ero solo”. Rossi racconta di essere stato avvicinato anche da alcuni residenti: “ Mi hanno riferito che la notte ci sono scorribande di ragazzini all’esterno ed all’interno dell’edificio”. Dal materiale fotografico proposto da Rossi si evince una situazione a dir poco sconveniente. All’interno dell’edificio c’è qualsiasi cosa. Persino statue e immagini Sacre. Un pianoforte e chi più ne ha più ne metta. “Il pericolo è da un lato ‘materiale’: parti dell’edificio, almeno ad occhio nudo, sembrano pericolanti.

Dall’altro sociale per via delle continue scorribande che non fanno dormire sonni sereni a chi vive nei pressi dell’edificio”. Questa volta Giulio Rossi non è un appello pacato, visto che di appelli ne fa, senza che nulla accada, da cinque anni. Per Rossi sono responsabili tutti, proprio per non aver fatto nulla o davvero poco, sia le forze di maggioranza che quelle di opposizione: “Sto denunciando questo pericolo da più di quattro anni e da circa cinque mesi riporto quotidianamente su facebook la cronaca di un disastro annunciato.

Nessuno ha mosso un dito e chi lo ha fatto evidentemente non lo ha fatto in modo adeguato visto che la situazione peggiora di giorno in giorno. Sarebbe opportuno che le autorità attivino un servizio di videosorveglianza per individuare almeno gli autori delle scorribande notturne anche per salvaguardare la loro incolumità”.
J.C.