Veroli – Viaggio nell’incanto della Veroli antica

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Meravigliose creature. Si è snodato da Piazza Mazzoli, attraverso gli antichi vicoli fino alla chiesa di Santa Maria dei Franconi dove la cometa ha posato la sua miracolosa punta, il presepe vivente delle scuole Infanzia Capoluogo, Scifelli, Colleberardi, Angeli e Crocifisso e Primaria Capoluogo. Per la prima volta insieme e tutte sotto la stessa guida del “Kalitico” e attento dirigente scolastico Dott. Salvatore Cuccurullo.
Borghi riecheggianti, antichi racconti di artigiani, custodi di antiche tradizioni, costumi e mestieri andati persi nel tempo, ma riemergenti negli stretti vicoli della cittadina, portati di bocca in bocca dagli anziani del paese. Un viaggio nell’incanto indelebile della Veroli di un tempo, recante il profumo dell’antichità, il colore del tempo che scorre e l’atmosfera carica di magia del Natale. “Natale ‘na vota” non è stata la classica recita natalizia, ma una combinazione di storia, di fede e di gioia. La storia delle vecchie tradizioni, la fede quella candida e innocente dei bambini e la gioia è quella che senza rendersene conto regalano a chiunque li osservi recitare. Grandi e piccoli indaffarati in un presepe dal profumo di frittelle, di polenta, di maccheroni e buon vino novello. Di ciambelle e di paglia da lavorare, di rame e di forni accesi. Le vecchie botteghe di un tempo trasformate in grotte e laboratori, dove insieme insegnanti, alunni e genitori hanno riproposto in costume, lavori e sapori di un tempo. Un “San Gregorio Armeno” al centro di Veroli, che ha ricondotto alla magica atmosfera natalizia attraverso la rappresentazione di antichi mestieri e di scene di vita quotidiana. I bambini hanno interpretato in modo eccellente le arti delle varie botteghe del presepe, con grandi capacità, creando una grande emozione sia alle maestre che al pubblico presente. L’evento è stata la dimostrazione di quanto preziosa sia la collaborazione tra scuola, famiglia e amministrazione comunale. Sono stati i bambini i protagonisti assoluti, ma va riconosciuto a tutte le maestre il grande lavoro di preparazione iniziato settimane fa con la preparazione di oggetti, costumi e scenografie per allestire le numerose botteghe e la suggestiva natività. Emozione, tradizione, gioia e vero senso di collaborazione sono stati i veri ingredienti che hanno reso la rievocazione della nascita di Gesù un momento magico per tutti i presenti.

Monia Lauroni