Ferentino – Il Ministro Franceschini in visita al Teatro Romano

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Si è svolta oggi la visita al Teatro Romano del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini. Il Ministro ha potuto ammirare la struttura di epoca romana, presente nell’antico quartiere di S. Lucia. Ad accompagnarlo il sindaco della città gigliata Antonio Pompeo e i componenti dell’amministrazione comunale, oltre a diversi cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo dell’associazionismo.
 
Il sindaco Pompeo ha richiesto un impegno forte al Ministro Franceschini per il recupero del Teatro, in particolare attraverso finanziamenti per continuare gli scavi e la valorizzazione dell’area. Il Ministro, oltre al Teatro Romano, ha potuto apprezzare anche le altre bellezze architettoniche presenti nella zona: Porta Sanguinaria, la Chiesa di Santa Lucia e la Chiesa di S. Maria Maggiore, rimanendo favorevolmente impressionato ed evidenziando l’importanza del patrimonio storico artistico di Ferentino che il Ministero intende valorizzare.
 
“Una bella giornata per la nostra città – ha spiegato il sindaco Antonio Pompeo – la visita del Ministro Franceschini è un ulteriore segnale dell’impegno che la nostra amministrazione sta mettendo in campo per promuovere la sua storia. Come abbiamo sempre ribadito, la nostra azione mira a dotare Ferentino di nuove opere e nuovi servizi, per renderla una città moderna e funzionale, ma con uno sguardo privilegiato alla valorizzazione del suo passato e delle testimonianze storico artistiche che lo rappresentano”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere Piergianni Fiorletta: “Sono anni che stiamo lavorando al recupero di questa importante testimonianza storica della nostra città, che può diventare uno degli attrattori turistici del territorio. Con la visita del Ministro Franceschini che ringrazio per la presenza, aggiungiamo un ulteriore tassello a questa possibilità di sviluppo”.

“Investire in cultura – ha commentato il ministro – è un dovere morale e istituzionale, ma anche un investimento economico. Nel mondo tutti sognano almeno una volta di visitare l’Italia e noi dobbiamo valorizzarla tutta, anche quella cosiddetta minore. Abbiamo talmente tante bellezze che non siamo riusciti a valorizzarla fino in fondo”.