Frosinone – In Ciociaria il lavoro c’è, ma mancano le competenze per le nuove professioni

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Dice: non c’è lavoro. Soprattutto per i giovani. La narrazione è vera ma solo in parte. Sono scomparse le professioni polverizzate dal progresso tecnologico, quelle sì.
Il problema è che latitano le competenze necessarie a praticare quelle di nuovo conio.
Colpa o merito, dipende dai punti di vista, della cosiddetta rivoluzione digitale.

Che pretende, in quanti vanno in cerca di un mestiere che gli consenta di dignitosamente campare, un tasso di preparazione specifica neanche lontanamente immaginabile solo pochi anni fa. E poi ci sarebbe un altro aspetto della questione che non andrebbe sottovalutato. Carmina non dant panem così come ammoniva Orazio. 

Traduzione alla buona: cari italici giovanotti le materie umanistico-letterarie, purtroppo, non consentono più di mettere insieme il pranzo con la cena. Se ne inferisce che continuare ad iscriversi in scuole pure prestigiose come il liceo classico o liceo scientifico, per poi magari intrupparsi in facoltà come Scienza della Comunicazione o Lettere, potrebbe voler dire andare incontro a un destino di disoccupato a vita.

Domani ampio report sul quotidiano “La Provincia” a cura di Alberto Fraja