Frosinone – Assemblea nazionale Confartigianato, il presidente Cestra e il senatore Rufa rilanciano le imprese del territorio

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C’erano anche Augusto Cestra, presidente Confartigianato Frosinone, una consistente delegazione di imprese della provincia e il senatore Gianfranco Rufa all’incontro con i rappresentanti del Governo e del Parlamento, delle Istituzioni e delle forze economiche e sociali del Paese, per denunciare i vizi italiani e per rilanciare le virtù della piccola impresa artigiana, che mai come quest’anno ha fatto registrare record importanti sul fronte del lavoro e dell’economia, a cominciare da apprendistato ed export.

“Riaffermiamo ancora e sempre l’importanza della formazione e dell’apprendistato come principale canale di accesso al lavoro e creazione di impresa per i giovani’’. Un concetto chiave per Confartigianato, pienamente sposato in provincia di Frosinone dove le nuove assunzioni di giovani apprendisti, grazie alle attività di orientamento e ai percorsi formativi nelle nostre strutture, sono state notevoli e sicuramente in aumento rispetto agli anni passati: una svolta che lascia ben sperare. Sono tante, infatti, le sfide future tra innovazione e ricerca di nuovi mercati. Proprio il recente viaggio al Cairo del presidente Cestra ha aperto un dialogo con le realtà imprenditoriali del Mediterraneo.

«L’obiettivo era quello di portare la Ciociaria in Egitto con i prodotti a marchio “Ciociaria – the Countryside Of Rome” –torna a dire Cestra- E’ necessario, se vogliamo sopravvivere alla crisi, stringere rapporti con nuovi partner economici interessati alle nostre eccellenze artigianali ed agroalimentari. Abbiamo già in programma missioni in Russia, Romania e isole spagnole». Portare nel mondo il meglio del made in Italy, ma mantenere le radici ben salde in Italia. Risultati che le piccole imprese artigiane hanno raggiunto o stanno raggiungendo, nonostante i tanti vizi di un Paese che ne limita la competitività. A cominciare dalla solita, tragica pressione fiscale. «Condividiamo perfettamente l’appello del presidente Merletti –ha dichiarato Cestra- Bisogna tornare ad affermare il ruolo dell’artigianato e delle micro e piccole imprese nel costruire la solidità della nostra economia e della nostra società. Un settore che ha pagato un costo alto, con decine di migliaia di chiusure di attività, ma ha tenuto. Anzi, ha saputo rigenerarsi e più di altri, grazie alla propria flessibilità, cogliere le opportunità della rivoluzione digitale. E’ la piccola impresa diffusa sul territorio a mantenere ricchezza al Paese, dopo la fine per molti versi poco gloriosa di grandi industrie. Il cambiamento che sogniamo è riposto in un Paese a misura di piccola impresa: con leggi semplici e chiare, con un fisco leggero, un credito orientato alla competitività, incentivi per l’innovazione digitale, con una formazione che unisca scuola e lavoro, il sapere e il saper fare, con una nuova Legge sull’artigianato».

Un incontro importante per la Ciociaria al quale non è voluto mancare il senatore Gianfranco Rufa. «Un’assemblea senz’altro costruttiva –ha dichiarato il senatore- Confartigianato è oggi un punto di riferimento importante per tante aziende ciociare che guardano alla più rappresentativa organizzazione italiana dell’artigianato e della micro e piccola impresa come a un faro grazie al quale orientarsi. Sono convinto che anche sul nostro territorio si può fare molto e sono tante le piccole imprese pronte alle sfide che il mercato impone in un’ottica di tutela e valorizzazione delle eccellenze locali. Ringrazio il Ministro dello Sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, e il Ministro dell’Interno Matteo Salvini per essere intervenuti».