Elezioni politiche – Intervista a Paolo Ceccano, candidato capolista alla Camera con il movimento “Potere al Popolo”

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Paolo Ceccano, classe 1979, professione infermiere, rappresenterà il movimento “Potere al Popolo” nelle prossime elezioni del 4 Marzo. Sarà candidato come capolista alla Camera dei Deputati nel collegio plurinominale Lazio 2-02. Attualmente è Segretario Provinciale del PRC-SE. E’ stato consigliere comunale dal 2006 al 2011 con il sindaco Casinelli.  Potere al Popolo è un movimento nato dal basso, in seguito all’appello lanciato dal centro sociale napoletano “Ex Opg Je So Pazzo” per la costruzione di una lista popolare per le elezioni di primavera. Lo abbiamo intervistato.

Paolo, in passato hai ricoperto l’incarico di consigliere comunale. Ora ti stai candidando alla Camera dei Deputati? Cosa ti ha spinto a fare questa scelta?
La mia candidatura nasce dal basso, le persone presenti nelle nostre liste sono state scelte nelle assemblee popolari e non catapultate dall’alto. Mi è stato chiesto unitariamente, di fare il capolista e io ho accettato con entusiasmo questa sfida. L’esperienza amministrativa nel comune di Sora mi ha formato molto e ciò penso che sia un valore aggiunto per una persona che si impegna in politica come me. L’attività di consigliere mi ha permesso di toccare con mano i problemi concreti dei cittadini. Non ho ambizioni particolari, mi auguro solo di portare un contributo concreto affinchè i valori in cui credo tornino presto ad essere rappresentati nelle istituzioni.

Da sempre al fianco dei lavoratori. Qual è la tua idea di lavoro e come credi che possa essere contrastato il fenomeno della disoccupazione giovanile?
La settimana scorsa, nella sede dell’amministrazione provinciale abbiamo lanciato gli “Stati generali del lavoro”. In questa provincia ci sono 150mila inoccupati su una popolazione di 470mila . Questo numero è inaccettabile, il lavoro è l’emergenza vera del paese. La verità è che l’1 % della popolazione detiene la ricchezza del 25%, ci sono pochissime persone troppo ricche e persone troppo povere. La ricchezza va ridistribuita.

Lotta alla povertà. Tra le vostre proposte vi è l’istituzione del reddito minimo garantito. Come credi che possa essere adottata questa misura? 
Come anticipato, basterebbe togliere qualche cosa a chi ha troppo per dare a chi non ha niente, quindi ridistribuire la ricchezza. La povertà tocca la stragrande maggioranza delle persone, basta fare un giro presso i centri Caritas per vedere come è messo questo Paese.

Affinità con il Movimento 5 stelle? 
No, né con loro né con il Pd e tanto meno con Forza Italia. La nostra collocazione politica europea è nella Sinistra Unitaria Europea insieme a Melènchon, Podemos, Die Linke, mentre i pentastellati stanno con Farage. I nostri valori, la nostra storia è totalmente differente dalla loro quindi incompatibile.

Istruzione, diritto allo studio ed edilizia. Qual è l’attuale condizione delle scuole italiane e se puoi dirci qualcosa sulle vostre proposte sul sistema scolastico. 
Purtroppo basta guardare i cornicioni delle strutture scolastiche in cui mandiamo a scuola i nostri figli per renderci conto in che situazione di pericolo quotidiano viviamo. Un piano di edilizia scolastico rimetterebbe in cammino l’occupazione di questo paese oltre che garantire più sicurezza per i bambini. Non riesco a capire perché continuiamo a spendere 80 milioni di euro al giorno in spese militari.

Immigrazione e integrazione. Un commento sull’attuale sistema di accoglienza. Migrante come “peso” o come “risorsa”?
Purtroppo il migrante oggi è un business per chi da un lato ci lucra sopra, e dall’altro fomenta odio e razzismo. La sicurezza deve essere garantita a tutti i cittadini, i reati vanno prevenuti e puniti aldilà del colore della pelle di chi li commette. Ci sono nazioni che sul modello dell’accoglienza e dell’integrazione hanno costruito società migliori delle nostre. E poi basta con le guerre, senza le guerre molte persone vivrebbero felicemente nei loro paesi in cui sono nati.

Un appello alla cittadinanza per votarti. 
Noi chiediamo un voto, libero, pulito e convinto. Potere al Popolo in Italia sta riscuotendo molto entusiasmo. Questo ci permetterà di rientrare in Parlamento. La legge attuale eleggerà i 2/3 dei parlamentari dal proporzionale, ecco perché la prima posizione in lista è decisiva. Rammarica molto che nessun sorano sia capolista in nessuna altra lista come me. Sono sicuro che sia Sora che l’intera provincia sapranno cogliere questa occasione per avere un loro conterraneo nel parlamento italiano, votando e sostenendo Potere al Popolo.

Alessio Donfrancesco