Elezioni – Intervista a Loreto Marcelli, candidato al consiglio regionale con il Movimento 5 Stelle

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La campagna elettorale entra nel vivo in vista del doppio appuntamento del 4 marzo. Lo scorso sabato, termine ultimo per la presentazione delle liste per la competizione regionale, sono stati ufficializzati i candidati per la Pisana. Il sorano Loreto Marcelli, classe 1961, libero professionista, sarà in corsa per Movimento 5 stelle sostenendo la presidenza di Roberta Lombardi. Conosciamolo.

Marcelli, perché un cittadino dovrebbe scegliere lei e il Movimento 5 stelle alle prossime regionali?
Chi voterà per il M5S è consapevole che non vota per una persona, ma per un progetto. Nel M5S la cosa più importante è il programma, le buone idee e le soluzioni per dare le risposte ai problemi quotidiani delle persone.

Tra le vostre priorità, diritto alla salute e all’assistenza dei cittadini. Può spiegarci nel dettaglio qual è la vostra idea di sanità? 
La salute è un diritto. La politica di Zingaretti, in continuità con quella della Polverini, ha sacrificato le province in favore di Roma con tagli pesanti. Le risorse destinate alla Provincia di Frosinone devono essere investite nel territorio. Inizieremo con l’abbattimento delle liste d’attesa e potenzieremo l’assistenza domiciliare. Forniremo un sostegno alla famiglie con figli disabili, con un apposito fondo nel quale sono confluiti i tagli degli stipendi dei nostri consiglieri uscenti.

Nel vostro programma, l’ambiente rappresenta un punto focale. Quali misure per uno sviluppo più sostenibile?
E’ necessaria la revisione del Piano Rifiuti regionale per recepire il piano rifiuti zero di Roma Capitale, ma anche un Piano di prevenzione produzione rifiuti. Altro obiettivo è dare un sostegno economico ai Comuni che attuano la raccolta porta a porta ed applicano tariffa puntuale, quella che si paga in base alla quantità di rifiuti che si producono, così come incentivare lo sviluppo di piccoli impianti di compostaggio e per il trattamento delle altre frazioni del rifiuto. Infine altri obiettivi sono lo stop agli inceneritori e alle discariche.

Impossibile non affrontare il tema dell’acqua pubblica e del referendum del 2011. 
L’acqua pubblica è una delle “Stelle” del M5S, ricordo che poco tempo fa su proposta di Roma Capitale, col voto unanime della Conferenza dei Sindaci, è stata approvata l’apertura di un tavolo tecnico di studio per la ripubblicizzazione dell’acqua. Nel frattempo a livello regionale l’obiettivo è l’istituzione degli Ambiti di Bacino Idrografico e l’aggiornamento del Piano Regolatore Generale degli Acquedotti. 

Reddito di cittadinanza. Può spiegarci come funziona?
Schematizzando consiste in: 780 euro al mese, o nella somma necessaria per arrivare a tale importo, per chi vive sotto la soglia di povertà. I potenziali beneficiari dovranno: iscriversi presso un centro per l’impiego, avere più di 18 anni, iniziare un percorso formativo accompagnato dalla volontà di cercare un lavoro, offrire la propria disponibilità per progetti comunali utili per la collettività, frequentare percorsi per la riqualificazione professionale, effettuare ricerca attiva del lavoro almeno 2 ore al giorno, comunicare qualsiasi variazione di reddito e accettare uno dei primi 3 lavori che verranno offerti.

Diritto alla casa. Come pensate di risolvere il problema dell’emergenza abitativa nel Lazio e soprattutto nel nostro territorio?
La casa è un diritto sacrosanto che le Istituzioni hanno il dovere politico e morale di tutelare nell’ambito delle misure volte al sostentamento del nucleo familiare. E’ necessario individuare il fabbisogno abitativo territoriale, distinguendo quello che può essere soddisfatto con il recupero del patrimonio edilizio esistente e quello da soddisfare con nuove costruzioni. Un altro strumento utile è l’Anagrafe degli assegnatari di case ERP comunque fruenti di contributo statale, ed effettuare controlli costanti sul possesso dei requisiti reddituali.

Nelle elezioni comunali del 2016 avete ottenuto un bel risultato. Un pronostico sul prossimo 4 marzo?
Da anni lavoriamo con costanza in una città, in una Provincia, in una Regione molto difficili, siamo però consapevoli che il lavoro da sempre i suoi frutti. Il M5S ha dimostrato che senza contributi dello Stato si può fare politica e campagna elettorale. Le persone sono stanche vogliono un taglio netto con il passato ed un vero cambiamento, questo può darlo solo il M5S e non chi ha governato fino ad ora. Non voglio azzardare un pronostico, ma sono convinto che gli elettori faranno vedere le stelle ai partiti.

Alessio Donfrancesco