Boville – Enzo Perciballi: «Sarò il sindaco di tutti»

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Enzo Perciballi è ufficialmente il nuovo sindaco di Boville Ernica, Ieri pomeriggio a partire dalle 17.30 in aula consiliare la commissione elettorale ha convalidato la sua elezione il presidente del seggio della prima sezione Salvino Licatini lo ha proclamato primo cittadino.

Un tripudio di folla era ad accoglierlo lungo Corso Umberto, davanti al palazzo municipale. Presente anche il comandante della stazione carabinieri Salvatore Pletto, tutta la famiglia di Perciballi, tutti i componenti della lista e tantissimi sostenitori. Il sindaco uscente Piero Fabrizi, accompagnato dal vicesindaco e dall’assessore uscente Paola Botticelli e Antonella Bernardi, ha consegnato a Perciballi la fascia augurandogli buon lavoro. Perciballi ha detto che la campagna elettorale è finita, gli avversari di ieri sono oggi cittadini di Boville. Ha detto che sarà il sindaco di tutti e ha ringraziato gli eletti, i non eletti, sua moglie, i figli, l’amministrazione uscente che ha cercato di portare avanti il paese nel migliore dei modi.

E ieri mattina, c’era stata la sua prima dichiarazione ufficiale: «Dedico questa vittoria alla mia famiglia. La dedico alla squadra che è stata con me, la stessa di 5 anni fa, pur sapendo che non sarebbe stato facile e che molti non si sarebbero ricandidati. Nonostante ciò sono rimasti tutti compatti e concordi».

«La dedica più importante comunque la faccio al popolo di Boville che ha creduto in me e nella mia squadra. Lavoreremo per Boville, andremo alla ricerca di soluzioni ottimali, magari non costose, ma sicuramente faremo il possibile, sia per i giovani che per gli anziani».

«Attueremo il programma e inizieremo sicuramente da una cosa a cui tengo molto che è quella di rendere i giovani partecipi della vita amministrativa con il consiglio comunale dei ragazzi. Un’altra cosa detta in campagna elettorale che faremo sarà il recupero e la restituzione alla città della Meridiana in Piazza Sant’Angelo. Lo faremo a nostre spese senza aggravio sulle casse del Comune».

Maurizio Patrizi