Regione – Sanità, approvata la legge per 5mila nuove assunzioni

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“In consiglio regionale del Lazio abbiamo approvato, all’unanimità, la legge che dà il via a cinquemila nuove assunzioni nella sanità per i prossimi cinque anni”. A dichiararlo in una nota ufficiale è stato il capogruppo del Partito Democratico alla Pisana, Mauro Buschini.
“ Una svolta storica per migliorare i servizi ai cittadini – ha proseguito Buschini – Grazie al Presidente Zingaretti e a tutti i consiglieri per il lavoro svolto”.

Stessa soddisfazione anche nelle parole del consigliere regionale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli (Presidente della V Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio): “In Consiglio Regionale abbiamo approvato la proposta di legge n. 30 che stabilisce che le graduatorie dei concorsi nella sanità in scadenza al 31 dicembre 2018 e vigenti da più di tre anni non potranno essere più prorogate, mentre quelle vigenti da meno di tre anni alla stessa data rimangono vigenti per tre anni dalla data di pubblicazione. Ciò nasce dall’esigenza di porre fine al ricorso a graduatorie datate in vista della riapertura della stagione dei nuovi concorsi. Di fronte a questa circostanza positiva non possiamo tuttavia dimenticare le criticità che si registrano nella sanità laziale ed in Provincia di Frosinone che sono molteplici e necessitano di una risoluzione celere attraverso una programmazione scientifica degli interventi, dalle liste di attesa per esami diagnostici, al sovraffollamento dei pronto soccorso.

Come ho più volte evidenziato, vi è bisogno di un potenziamento dei poli ospedalieri della Provincia di Frosinone, in termini non solo di organico, ma di offerta sanitaria, al fine di porre un freno alla mobilità passiva che pesa sulle finanze della Asl. Con l’approvazione della sopracitata legge l’auspicio è che si inauguri una nuova stagione, una nuova governance del sistema sanitario regionale. In primo luogo perchè abbiamo un Assessore dedicato, in secondo luogo stiamo per uscire dal commissariamento ed infine si può cominciare a fare nuovi concorsi. Con questi tre importanti presupposti aspettiamo il miglioramento dell’offerta sanitari sui territori, a partire dalla provincia di Frosinone.”