Sora – Il Comune richiede un finanziamento al Coni per l’adeguamento del Palasport “Luca Polsinelli”

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ll Comune di Sora ha partecipato al bando indetto dal Coni lo scorso 8 novembre volto ad assegnare finanziamenti per lavori di rigenerazione degli impianti sportivi, nonché la messa in sicurezza e adeguamento degli stessi ai fini del potenziamento dell’attività agonistica nazionale. Con apposita delibera, la giunta riunitasi nella giornata di giovedì, ha approvato lo studio di fattibilità tecnico-economica per la proposta di interventi al palazzetto “Luca Polsinelli”. Il progetto, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale, prevede lavori pari ad un importo di 2.300.520,00 euro. Le operazioni, saranno eventualmente finanziate per gran parte dal Coni grazie al fondo “Sport e Periferie”. Emergono dunque spiragli per la società Biosì Indexa, che per motivi legati alla capienza ed alla funzionalità dell’impianto è stata, ed è ancora costretta a disputare le partite di campionato nel capoluogo frusinate. Nel documento approvato dalla squadra di governo, l’Amministrazione si è resa completamente disponibile a provvedere all’esecuzione di questi nuovi interventi mirati a potenziare la ricettività e la funzionalità dell’impianto sportivo di via Ruscitto. Da parte del Municipio infatti, è previsto lo stanziamento della cifra di 300.520 euro. Sabato, la società pallavolistica sorana, ha convocato una conferenza stampa per illustrare tutti i dettagli dell’intera operazione. Erano presenti il patron Gino Giannetti, il sindaco Roberto De Donatis ed il dirigente bianconero avv. Mario Cioffi. «L’orgoglio più grande per noi è essere riusciti ad essere lo strumento, insieme al nostro comune, attraverso il quale abbiamo potuto presentare una domanda per la riqualificazione e l’ampliamento del palazzetto che consentirà non solo di riportare la serie A a Sora – con ben 3025 posti -, ma che riuscirebbe anche a dotare questo comprensorio di un’altra struttura in modo tale da permettere alle altre associazioni di fare sport in maniera eccellente. Parliamo di un tensostatico di 600 posti. Questa è una cosa che ci gratifica, che ci inorgoglisce, ed è per questo che oggi siamo veramente felici di poter condividere tutto con voi» – ha commentato patron Giannetti.
Soddisfatto anche il primo cittadino che ha così dichiarato: «Partecipando a questo bando è stata colta una grandissima opportunità, e ciò è stato possibile grazie alla presenza nella nostra città di una realtà sportiva così importante come quella dell’Argos Volley. Era quello che aspettavamo e che auspicavamo. Anche nel periodo nel quale c’è stata qualche incomprensione, forte era l’amarezza all’interno della nostra compagine amministrativa perché, il dispiacere di vedere i propri colori rappresentati in una città lontana dagli affetti, ci ha messo in difficoltà dal punto di vista emotivo. La grande novità oltre all’adeguamento del palazzetto a 3025 posti, è la possibilità di evacuare in maniera sicura; se arriva questo finanziamento, per il quale abbiamo tutte le carte in regola, avremo l’edificio sicuro e, chiaramente, sarà adibito essenzialmente alle attività dell’Argos Volley. In compensazione però, grazie alla presenza di questo campionato importante nella città di Sora, il finanziamento riuscirà a produrre un ulteriore piccolo gioiello, un impianto per il quale recupereremo le due tribune che il comune ha intenzione di riscattare perché diventano un valore aggiunto a quello esistente, e quindi avremo anche un piccolo tensostatico, piccolo si fa per dire perché avrà 600 posti che, per una società di calcetto, ad esempio, o per il basket, può permettere anche la disputa di campionati di una certa categoria. Una ricaduta importante non solo per il prestigio ma anche per le attività che possono aspirare e ambire a una storia importante, e questa è una cosa che un’amministrazione premia senza ombra di dubbio. Al margine della conferenza è seguito l’intervento del dirigente Cioffi che ha colto l’occasione per ringraziare per l’ospitalità il capoluogo frusinate, senza la quale si sarebbero potuti correre grandi rischi per la disputa delle competizioni pallavolistiche.

Alessio Donfrancesco